Le nostre posizioni

Programma politico

La Gioventù Socialista si batte per una società più giusta, dove siano tutelati gli interessi di tutt* e non solo delle classi più abbienti. Ambiamo a diventare il riferimento di ogni protesta progressista che lotta contro le ingiustizie sociali che penalizzano i/le più deboli!

Il nostro programma politico, che trovate di seguito, è composto da quattordici capitoli che sintetizzano le battaglie per cui la GISO si impegna.

  • Stop alla diminuzione della qualità di vita
  • Stop allo smantellamento sociale
  • Per il lavoro e per un’economia democratica
  • Stop allo sfruttamento dell’ambiente
  • Stop ai brogli delle banche
  • Stop a questa UE dei grandi capitali
  • Stop all’istituzione obsoleta dell’esercito
  • Per una politica degli stupefacenti moderna
  • Per la formazione pubblica e gratuita
  • Per spazi liberi contro la repressione
  • Per una comunicazione libera e globale
  • Per la solidarietà internazionale
  • Per un femminismo moderno
  • Stop a questa politica neoimperialista
Trovi qui il nostro programma politico completo.

Combattiamo ora per una società post-capitalista (Covid)

Tutelare lavoratrici e lavoratori

  • Un salario a vita incondizionato
  • Una diminuzione generale nell’orario di lavoro
  • Sfruttare l’automazione

Compensare gli investimenti pubblici - proprietà temporanea

  • Micro tassa sulle transazioni finanziarie
  • Tassa sul capitale fino al 90% e abolizione del segreto bancario

De-mercificare la salute

  • Cassa malati unica e pubblica
  • Nazionalizzazione delle case farmaceutiche e ricerca nelle università
  • Statalizzazione di ospedali e cliniche

Affrontare la crisi climatica

  • Trasporti collettivi statali (cantonale) o nazionali (federali) e gratuiti.
  • La BNS deve adattare i suoi portafogli d’investimento in un'ottica di sostenibilità

Collettivizzare i mezzi di produzione

  • La figura del “capo” deve essere superata
  • Il plusvalore prodotto nelle imprese deve essere distribuito equamente

Collettivizzazione delle “too big to fail”

Trovi qui la nostra presa di posizione completa.