Presidenza Consiglio comunale Chiasso

18.06.2019

La nostra consigliera comunale Denise Maranesi è diventata Presidente del Consiglio comunale di Chiasso: complimenti! Ecco il suo discorso:
Sono estremamente onorata e molto emozionata nel poter ricoprire questa carica. L'emozione è talmente forte che anche a me, come disse Cicerone, «all'inizio di un discorso mi tremano le gambe, le braccia e la mente»[1]. Oggi più che mai.
Presidenti del Consiglio Comunale di Chiasso
Negli scorsi giorni, mentre con il Segretario e il Vicesegretario preparavamo l'odierna seduta, ho dato un'occhiata alla lista dei presidenti del Consiglio comunale della nostra cittadina e ho visto che le presidenti che mi hanno preceduta sono sei:
1979, Carla Chiesa Bianchi, PLR
1984, Gianna Maricelli, PST
1992, Bruna Bernasconi, Unità Socialista
1995, Liliana Chiesa, PLR
2004, Patrizia Pintus, Unità Socialista – I Verdi
2007, Elisabetta Toscanelli, Unità Socialista – I Verdi
Ecco, dopo 12 anni, la presidenza del Consiglio comunale ritorna in mani femminili. Il mio auspicio è che nei prossimi anni ve ne siano di più e che, tra una e l'altra, non passi così tanto tempo. A prescindere dal partito politico, sono sicura, anzi sono proprio certa, che tra le nostre cittadine, alcune delle quali già elette, ci siano delle personalità interessanti che possano assolvere questo compito.
Femminismo
In questi giorni, prima e dopo lo sciopero nazionale del 14 giugno, si sono lette, viste e sentite moltissime riflessioni sul ruolo della donna all'interno della nostra società. Anch'io mi permetto di spendere un po' di tempo su un tema così importante, per poi passare ad una riflessione breve, ma pur sempre di più ampio respiro.
Le enormi differenze nella condizione di donne e bambine che esistono tra le varie parti del mondo, mi fanno dire che oggi nascere femmina significa ancora far parte di una minoranza.
Nessun paese ha raggiunto la piena uguaglianza di genere e questo nonostante nel 1791, la scrittrice francese Olympe de Gouges pubblicò la «Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina» facendo notare che noi donne eravamo state dimenticate nel grande progetto di libertà e uguaglianza della Rivoluzione francese. Progetto, quest'ultimo, che ha poi rivoluzionato la storia e ha fatto da spartiacque tra l'età moderna e quella contemporanea. Nonostante nel corso della storia, siano stati fatti dei progressi, noi tutti possiamo sempre far di meglio.
Politica
Ecco! Alla politica il ruolo di non dimenticare nessuno e di avere una visione a 360°.
Ciò che mi aspetto per il futuro è proprio una visione a 360° sul medio-lungo termine e una maggior attenzione per tutte le fasce della popolazione che a Chiasso si dimostrano essere molto eterogenee. Abbiamo sempre agito bene, nell'interesse di tutti i cittadini, però possiamo sempre far di meglio.
Il compito che dobbiamo svolgere in quanto politici, indipendentemente dal fatto che sediamo nel legislativo o nell'esecutivo è sempre molto delicato. Far politica a Chiasso significa fare i conti con un contesto mutevole, dove i cambiamenti sono sempre molto repentini e hanno un forte impatto sulle finanze comunali, siano essi decisi a livello cantonale o federale.
In più la vicinanza con la frontiera ha giocato e giocherà, nel corso degli anni, un ruolo importante e, a fasi alterne, ha creato e creerà buonumore e malumore tanto quanto vantaggi e svantaggi; il tutto alla ricerca costante di un equilibrio assai labile. Importante è creare un dialogo tra le parti.
Perché interessarsi di politica
A tutti, ma soprattutto ai giovani, chiedo di non rimanere indifferenti, di essere curiosi e di interessarsi di politica, perché anche una sola parola, un solo gesto o una sola idea, possono sempre fare la differenza.
Conclusioni
Per concludere, vorrei ringraziarvi dell'attenzione e di avermi affidato un compito così importante. Grazie, ne sono onorata. E i miei ringraziamenti vanno anche al gruppo Unità Socialista – I Verdi per avermi sempre sostenuta.
[1] De Oratore, Liber I, «In principiis dicendi tota mente atque artubus contremisco»