La GISO è sconcertata dalle dichiarazioni di Beat Jans e invita il PS ad agire

29.05.2024

Comunicato stampa GISO Svizzera; 6 maggio 2024

La GISO è sconcertata dalle dichiarazioni di Beat Jans e invita il PS ad agire

In occasione di un incontro con i/le* ministr* europei della migrazione, il consigliere federale Beat Jans ha elogiato in modo scioccante la revisione del Sistema europeo comune di asilo (CEAS). Il nuovo patto sulla migrazione è un rafforzamento della Fortezza Europa ed è profondamente disumano. La GISO Svizzera è sbalordita dall'atteggiamento di Jans, indegno della socialdemocrazia. Poiché Jans ha già attirato l'attenzione per mesi con la sua linea repressiva, il partito giovanile chiede che il PS prenda chiaramente le distanze da queste aberrazioni e allo stesso tempo inviti Jans a perseguire finalmente una politica migratoria umana.

CEAS: un patto che uccide!

Con l'adozione della riforma del CEAS da parte del Parlamento europeo il 10 aprile, è apparso chiaro che l'Europa ha raggiunto un nuovo picco di mancanza di umanità. Al più tardi a partire dal 2026, le cosiddette procedure accelerate saranno svolte in nuovi campi simili a prigioni alle frontiere esterne dell'UE. Per ogni procedura di asilo sarà effettuato uno screening e le persone rifugiate saranno detenute anche a questo scopo. L'obiettivo della riforma è quello di espellere il maggior numero possibile di persone nel più breve tempo possibile e tenerle lontane dall'Europa. In futuro, nell'ambito del regolamento sulla crisi, potranno essere dichiarate anche emergenze arbitrarie in materia di asilo, il che può intensificare ulteriormente le misure repressive del regime migratorio. Anche il diritto individuale all'asilo sarà praticamente abolito. “La riforma del CEAS espande in modo massiccio il regime europeo di asilo e delle frontiere e costerà ancora più vite di prima”, afferma Nicola Siegrist, presidente della GISO Svizzera, aggiungendo: “I diritti umani universali sembrano appartenere alla storia, l'Europa dovrebbe vergognarsi!”.

La GISO è sconcertata dalle parole di Jans

Le misure CEAS si applicano anche alla Svizzera in quanto membro associato di Schengen/Dublino. Invece di opporsi con forza alle nuove procedure di frontiera a livello europeo, la Svizzera non fa nulla. Al contrario: la scorsa settimana il ministro che si occupa dell’asilo, Beat Jans, ha definito la riforma un progresso e non sembra avere alcuna riserva, “da un punto di vista umanistico ci sono buoni argomenti a favore della riforma”, ha dichiarato Jans. La GISO Svizzera è sconcertata dai commenti del consigliere federale del PS. Per la GISO, tali posizioni e il relativo comportamento rappresentano un chiaro tradimento dei principi socialdemocratici. “Beat Jans sembra aver dimenticato ciò che il suo partito rappresenta: la dignità umana e la solidarietà”, afferma Mirjam Hostetmann, vicepresidente della GISO. “Il PS deve quindi prendere chiaramente le distanze dalla politica di asilo di Beat Jans e utilizzare tutti i mezzi a sua disposizione per far sì che egli si schieri finalmente a favore delle posizioni che caratterizzano il PS”, aggiunge Nicola Siegrist.

Alla prossima riunione del Consiglio del partito del PS Svizzero, la GISO sosterrà posizioni chiare e umaniste sulla politica migratoria e chiederà conseguenze per il comportamento di Beat Jans.

Il giovane partito accetterà anche l'offerta di dialogo di Beat Jans, chiedendogli di migliorare il sistema di asilo e di utilizzare il margine di manovra della Svizzera per porre fine alle intollerabili condizioni della Fortezza Europa!