Ital_Tag Archive: Yannick Demaria

Congedo paternità e congedo parentale

Oggi in Consiglio nazionale si discute di congedo paternità e congedo parentale. Per me una priorità per la politica famigliare e di genere. La soluzione ottimale per me è quella di un congedo parentale da spartire tra i genitori, con un minimo obbligatorio per entrambi. Ma anche il congedo paternità può essere un passo avanti importante. vedere l’articolo

Liberi di essere, un diritto per tutti.

Articolo di Clarissa David, GISO; Mattea David, GISO; Martina Malacrida Nembrini, PS; candidate al Consiglio nazionale

Minacce e insulti. Aggressioni e pestaggi. Malattia e ricoveri. Torture e pena di morte.

Queste sono solo alcune delle parole che ricorrono sfogliando le notizie riguardanti la comunità LGBTQ.

In Svizzera, ad oggi, la società è ancora restia a considerare le coppie omosessuali come normali e legittimate ad invocare la parità. vedere l’articolo

Basta con la politica dell’odio che caratterizza l’Europa – comunicato stampa

La GISO Ticino, assieme ad altre sezioni della GISO Svizzera, ha intrapreso un’azione per denunciare la crisi migratoria e il trattamento disumano riservato dall’Europa ai rifugiati. Portare avanti una politica migratoria solidale, che garantisca vie di fuga sicure e misure integrative efficaci, nonché combattere le cause della migrazione forzata è uno dei quattro temi che la GISO porta avanti nella campagna delle federali. vedere l’articolo

La nostra casa è in fiamme

Articolo di Andrea Ghisletta,  candidato GISO sulla lista PS per il Consiglio nazionale:

Diverse proiezioni scientifiche hanno pronosticato un aumento di eventi metereologici estremi in Svizzera nei prossimi decenni, in seguito al riscaldamento climatico. Una delle calamità naturali per la quale c’è unanimità di visione rispetto a un aumento di frequenza e intensità sono le ondate di calore, vedere l’articolo

Riforma fiscale: un’altra truffa – Comunicato Stampa

Come GISO respingiamo la riforma fiscale presentata all’unanimità dal Consiglio di Stato, in quanto si tratta dell’ennesimo regalo ai ricchi e alle grandi aziende che farà mancare importanti entrate allo Stato. La priorità della politica dovrebbe essere quella di affrontare seriamente l’emergenza sociale che sta vivendo il Ticino, non sgravare ancora di più l’1% più ricco della popolazione promettendo in cambio limitati investimenti sociali. vedere l’articolo

Sciopero 1991 e 2019: e ora? – Un resoconto

Sabato 28 giugno si è svolto un dibattito e si è riflettuto sugli scioperi femministi in Svizzera. Durante la serata di sabato si è svolto a Lugano un dibattito organizzato e moderato da Federica Caggia. Con la partecipazione di Laura Riget e Andrea Farioli, esponenti della Gioventù Socialista, di Pepita Vera Conforti e Françoise Gehring, esponenti della generazione che ha partecipato e organizzato lo sciopero del ’91. vedere l’articolo

Presidenza Consiglio comunale Chiasso

La nostra consigliera comunale Denise Maranesi è diventata Presidente del Consiglio comunale di Chiasso: complimenti! Ecco il suo discorso: 

Sono estremamente onorata e molto emozionata nel poter ricoprire questa carica. L’emozione è talmente forte che anche a me, come disse Cicerone, «all’inizio di un discorso mi tremano le gambe, le braccia e la mente»[1]. Oggi più che mai. vedere l’articolo

Ero stufa – Discorso di Lisa Boscolo

Ecco il discorso che Lisa Boscolo ha tenuto allo sciopero delle donne a Bellinzona: 

A quante di voi è stato chiesto: scusa, ma perché scioperi? Più volte avrei voluto rispondere: guardati le statistiche, leggi i rapporti di genere, leggi il manifesto con le rivendicazioni dello sciopero, leggiti le leggi sulla parità e comparale alla realtà, insomma apri gli occhi.

Eppure mi usciva di getto la breve risposta: perché sono stufa, siamo stufe. vedere l’articolo

Uomini femministi

Articolo pubblicato da LaRegione e scritto da Andrea Ghisletta, Gabriele Manzocchi e Giacomo Stanga. Vignetta di Gianluca Constantini. 12/06/2019.

Siamo femministi, ovvero crediamo nella parità politica, culturale, sociale ed economica tra i generi. Una situazione che in Svizzera e in Ticino ancora non abbiamo raggiunto, come dimostrato da diverse statistiche e molti racconti personali in svariati ambiti. Siamo femministi, seppur uomini, per almeno tre motivi: perché è giusto, perché è lungimirante e perché è meglio. vedere l’articolo

Disparità in ambito lavorativo: -1 settimana allo sciopero

Articolo di Paola Falconi per la nostra serie di articoli per il countdown allo sciopero femminista:

Scenderò in piazza perché il cambiamento culturale che stiamo vivendo esige leggi più precise che tutelino la parità. Lo sciopero generale del 14 giugno è l’occasione per attirare di nuovo l’attenzione su dei temi di cui si parla spesso, ma che non ricevono risposte sufficientemente adeguate. Molte richieste risalenti allo sciopero del ‘91 restano ancora, purtroppo, inevase. vedere l’articolo

Pronta la lista della GISO per il Consiglio Nazionale

Per le elezioni nazionali di ottobre la Gioventù Socialista (GISO) presenta una propria squadra di giovani entusiasti e motivati con il motto “solidale, femminista, per il 99%”, per affrontare con decisione – insieme alla costruzione di una forte unità di sinistra – i temi urgenti legati a povertà, emarginazione, disuguaglianza, lavoro, fiscalità e ambiente. vedere l’articolo

L’IMPOSSIBILE UGUAGLIANZA: -2 SETTIMANE ALLO SCIOPERO FEMMINISTA

Articolo di Andrea Farioli per la nostra serie di articoli per il countdown allo sciopero femminista:

Il prossimo 14 giugno 2019 si terrà lo sciopero generale delle donne. Una forte presenza sarà essenziale per lottare contro le ingiustizie della società patriarcale contro gli individui di sesso femminile e, più in generale, contro tutti gli individui che non rispettano le norme di genere. La causa femminista non smette affatto di essere attuale, così come il bisogno di lottare per l’uguaglianza. Al giorno d’oggi le conquiste fatte negli anni passati rischiano di offuscare le reali discriminazioni di genere che, più insite e nascoste, continuano a dominare i meccanismi dei rapporti tra i sessi e la vita privata e pubblica delle donne, ma anche degli uomini e di coloro che non si conformano alla “norma” patriarcale in atto.

Nella società odierna, troppe rimangono le ingiustizie verso il sesso femminile. I nostri valori, che ci arrivano dal pensiero illuminista, sono l’uguaglianza tra gli individui e la libertà di ciascuno. Anche se sono discutibili sotto più angoli, questi ultimi rimangono largamente inattuati per quanto riguarda gli individui di sesso femminile. Se la nostra società si fonda dunque sull’universalità dei diritti, è inaccettabile che ancora oggi ci sia una disuguaglianza marcata tra i due sessi. Quest’ultima si traduce in una ripartizione non equa del lavoro – sia remunerato che domestico-, in una gerarchia che pone su un livello più alto i compiti socialmente attribuiti agli uomini e concentra così nelle loro mani la più parte del potere economico e della visibilità pubblica. vedere l’articolo

Femminismo intersezionale: -3 settimane allo sciopero

Articolo di Jenny Ruffa per la nostra serie di articoli per il countdown allo sciopero femminista:

Il femminismo intersezionale è parte della lotta femminista che ci motiva allo sciopero del 14 giugno. Durante il corso dell’anno sono stati scritti diversi articoli a tema femminista, parlando di attiviste o fornendo le proprie opinioni e motivazioni allo sciopero. Come Gioventù Socialista abbiamo a cuore il tema femminista. Abbiamo prodotto diversi articoli per pubblicizzare lo sciopero del 14 giugno (vedi piè di pagina), dove speriamo di trovare una grande folla pronta a rivendicare pari diritti tra i sessi. vedere l’articolo

Mozione – Per una chiara statistica delle aggressioni LGBTI-fobiche

La nostra Granconsigliera Laura Riget ha presentato oggi, in occasione della giornata mondiale contro l’omo-, trans- e bifobia la sua prima mozione parlamentare. Eccola: 

La Dichiarazione universale dei diritti umani afferma che tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti, principio ripreso anche nella Costituzione federale all’articolo 8 capoverso 2. Ma la realtà è molto diversa, soprattutto per le persone LGBTI[1].

Sebbene negli ultimi decenni la lotta per l’uguaglianza di fronte alla legge delle persone LGBTI abbia fatto diversi progressi – pensiamo all’unione domestica registrata, al diritto di adottare i figli del partner e alle varie misure nella lotta contro la discriminazione – c’è ancora molta strada da fare affinché la parità di diritti in campo legale e sociale sia effettivamente raggiunta. Troppo spesso le persone LGBTI subiscono discriminazioni o violenza psicologica e fisica a causa del loro orientamento sessuale e/o della loro identità di genere. vedere l’articolo