Ital_Tag Archive: stop alle speculazioni!

Covid-19: L’ennesimo problema globale

Il coronavirus è l’ennesima prova di un mondo strettamente interconnesso e globalizzato, ma che ancora trova enormi difficoltà nell’affrontare problematiche su larga scala, che superano i confini nazionali. Il virus, comparso per la prima volta a Wuhan a dicembre 2019, attira l’attenzione dei media di tutto il mondo e, dopo pochissimi mesi, si diffonde globalmente, causando improvvisi cambiamenti alla vita quotidiana di tutti noi. vedere l’articolo

COVID-19, scelte difficili e scelte irresponsabili

Chiudiamo tutto. Questa è la drastica posizione che ha preso il Ticino in questi giorni e Berna, purtroppo, non è contenta. Nonostante questo, si è deciso di continuare per questa strada rischiando ripercussioni dalla Confederazione. Per fortuna, il Consiglio di Stato ha scelto di dare più importanza alla salute dei cittadini che al profitto di pochi. La chiusura generalizzata delle aziende non necessarie è una misura estrema in una “democrazia” liberale come quella in cui viviamo ma, la grave situazione che ci troviamo ad affrontare, lo ha reso necessario. vedere l’articolo

Economia di mercato e fragilità del sistema sanitario

La pandemia COVID-19 ha scombussolato e continua a scombussolare le nostre vite. Anch’io ho seguito immediatamente le direttive del Consiglio di Stato e da qualche settimana ormai esco solo per fare la spesa. Non mi sarei mai aspettata di vedere nulla di simile nella vita e proprio per questo sento la necessità di prendere quest’esperienza e usarla per pensare a come migliorare le nostre istituzioni. Nella riflessione che vi propongo discuto del sistema sanitario. Senza nessuna pretesa di esaustività ho deciso di approfondire tre aspetti: le casse malati, le case farmaceutiche, le condizioni di lavoro del personale sanitario. vedere l’articolo

Lugano: puntare sui giovani

La più grande tragedia avrà inizio quando i giovani non vorranno più cambiare il mondo, questo è quello che sostiene lo scrittore rumeno Vasile Ghica. Questa è solamente una delle tante citazioni che possiamo trovare sulla voglia di cambiare il corso delle cose che abbiamo noi giovani, una fascia della popolazione spesso trascurata dalla politica e soprattutto poco rappresentata all’interno delle istituzioni. vedere l’articolo

Comunicato stampa – GISO presente

La Gioventù Socialista Ticino si presenta alle elezioni comunali 2020, combattiva ed entusiasta come sempre. Dopo il successo del 2016, con 10 rappresentanti elett* e 3 subentranti in corso legislatura, è nostra intenzione essere ancora più presenti nei Consigli Comunali del Cantone (e perché no, magari anche in qualche Municipio). vedere l’articolo

Un Comune anche per le donne?

Con l’avvicinarsi delle elezioni comunali del 5 aprile, ci viene spontaneo cominciare a riflettere sul tipo di cambiamento che vorremmo per il nostro Comune, così da poter poi scegliere le candidate e i candidati che meglio potrebbero rappresentarci e portare a buon fine i nostri obiettivi vedere l’articolo

L’odio ferisce: puniamolo!

Nel 1995 è entrato in vigore l’articolo 261bis che definisce punibile, tramite pena detentiva sino a 3 anni o pena pecuniaria, qualsiasi comportamento pubblico d’incitamento all’odio o alla discriminazione contro una persona o un gruppo di persone per la loro razza, etnia o religione. vedere l’articolo

Doppio Sì per una Svizzera ugualitaria e solidale

Il 9 febbraio a livello federale avremo l’imperdibile occasione di votare su due importanti temi di politica sociale, la cui approvazione porterebbe a una positiva svolta ugualitaria e solidale nel nostro Paese e di conseguenza a maggiore benessere e qualità di vita per tutte e tutti. vedere l’articolo

Comunicato stampa – Kiss in per il Sì

Sabato 1 febbraio 2020 abbiamo manifestato in piazza per ricordarvi di votare Sì per la modifica dell’articolo 261bis del codice penale, che oggi tutela le persone che subiscono discriminazioni razziali e che abbiamo l’opportunità di espandere anche a coloro che affrontano discriminazioni a causa del loro orientamento sessuale. vedere l’articolo

No ai miliardi per gli aerei da combattimento!

Nella sessione invernale del 2019 la maggioranza borghese del Parlamento ha approvato l’acquisto di nuovi aerei da combattimento, a soli cinque anni dalla bocciatura popolare dei Gripen. Una coalizione con in testa il Gruppo per una Svizzera senza esercito, i Verdi e il Partito Socialista ha lanciato il referendum contro il progetto d’armamento più grande della storia svizzera. Firma anche tu il referendum allegato! vedere l’articolo

Un voto per la dignità

Non potersi difendere. In quanti di voi hanno mai provato questa sensazione, questa condizione?
Si tratta di quello che, talvolta, vivono le persone della comunità LGBT quando, a causa del loro
orientamento sessuale, si vedono negare case, posti a sedere in un ristorante, o quando si
sentono insultare sui social e per strada. Lo sapevate? vedere l’articolo

“L’ODIO NON È UN’OPINIONE”

La libertà di espressione deve andare a minare la dignità di un altro essere umano? È questa una delle domande fondamentali da porsi quando si pensa alla votazione sull’estensione della legge antirazzismo, che prevede di estendere gli articoli penali contro le discriminazioni razziali anche all’orientamento sessuale. vedere l’articolo

Poniamo un freno all’omofobia

Il 2020 è cominciato con l’ennesimo atto di violenza contro le persone LGBTQ+, nello specifico con l’aggressione fisica di due ragazzi a Zurigo solo perché omosessuali. Se si naviga sui social sempre più spesso, purtroppo, si possono leggere commenti umilianti, denigratori e diffamatori, rivolti a persone appartenenti alla comunità LGBTQ+, sulla bacheca pubblica. L’odio online sta dilagando, ma ciononostante lo si minimizza perché avviene dietro uno schermo – come se facesse meno male alle persone coinvolte per questo motivo. vedere l’articolo

Le discriminazioni non sono opinioni

Il 25 settembre 1994 il 54.6% dei votanti approvò l’entrata in vigore della norma penale antirazzista, rendendo così punibile odio e discriminazioni basate sulla – passatemi la citazione poco felice del Codice penale – “razza”, etnia o religione. vedere l’articolo