Ital_Tag Archive: Raddoppio del Gottardo

Un voto per Marina

 

Il primo turno delle elezioni federali è stato sicuramente marcato dalle mobilitazioni per il clima e dallo sciopero femminista, ridipingendo il Consiglio nazionale di verde e riempendolo di donne come mai era accaduto finora nella storia della Svizzera. Una scelta chiara, che riflette una sensibilità ambientale degna della problematica alla quale siamo confrontati e una frustrazione per le disparità di genere irrisolte a quasi 40 anni dall’introduzione dell’articolo costituzionale sulla parità di genere. Una scelta chiara, ma ancora incompiuta vedere l’articolo

Questa volta per i giovani (ma non solo) votare sarà facile.

Votare al ballottaggio per gli Stati è tecnicamente semplice: la scheda è una sola, i candidati sono quattro e può bastare una crocetta. Questa volta, però, per tutti i giovani preoccupati per l’ambiente e i problemi della gente comune sarà facilissima anche la scelta.Abbiamo imparato dalla buona civica che i politici vanno giudicati non sulla base delle promesse elettorali bensì sulla coerenza delle loro azioni e delle loro decisioni. vedere l’articolo

Il 17 novembre voto unico per Marina!

Il prossimo 17 novembre si presenta per il Ticino un’occasione storica; infatti non solo possiamo eleggere la prima donna ticinese al Consiglio degli Stati, ma possiamo anche eleggere la prima socialista ticinese. Marina Carobbio rappresenta, in questo senso, una prima volta per il Ticino, una prima volta che si è oramai fatta attendere per 171 anni vedere l’articolo

Comunicato Stampa contro l’iniziativa “per una previdenza vecchiaia sicura e sostenibile (iniziativa sulle pensioni)”

La Gioventù Socialista Ticino si dichiara fortemente contro l’iniziativa “Per il pensionamento a 66 anni”, lanciata dalla gioventù liberale-radicale.

Una proposta simile non può essere accettata. Specialmente in Ticino, il mercato del lavoro è già allo sbando tra agenzie interinali e padroni che preferiscono assumere manodopera italiana a basso prezzo invece di premiare l’impegno di migliaia di lavoratori/rici autocton*. vedere l’articolo

Assemblea annuale – Comunicato stampa

Sabato 26 ottobre la Gioventù Socialista Ticino ha svolto la sua assemblea annuale alla sala stampa di Bellinzona. Il punto principale dell’ordine del giorno era il rinnovo delle cariche, ma sono state anche prese decisioni riguardanti l’attualità cantonale e federale. vedere l’articolo

Ora basta lavorare gratis!

Donna*, tu devi lavorare gratis per 71 giorni e mezzo ogni anno. Non importa se fai lo stesso lavoro del tuo collega maschio*. La tua colpa è una sola: essere donna*. Punto. vedere l’articolo

I soldi non ci sono! Per il 99%

Abbassare i costi per la salute? Non si può! Finanziare l’AVS? Forse, però con i sacrifici di chi lavora. Contrastare l’emergenza climatica? Sì, proviamoci, ma piano. E se sì, facciamola pagare al ceto medio e a chi è già in difficoltà. vedere l’articolo

Il lavoro del Ventunesimo secolo fa male alla salute?

I dati raccolti dall’Ufficio federale di statistica e dalla sesta indagine europea sulle condizioni di lavoro sono preoccupanti.

Nel nostro paese si lavora più a lungo che in quelli limitrofi, la settimana a tempo pieno è infatti di 42 ore contro le 39 della media europea. Non solo, una persona su 10 deve negoziare individualmente il suo contratto di lavoro, questo significa che la loro posizione è estremamente debole rispetto a quella dei datori di lavoro. vedere l’articolo

Chi di voi ha 180’000 franchi?

Sono recentemente saltate fuori delle cifre preoccupanti per quanto riguarda il patrimonio medio degli svizzeri. In Ticino, il patrimonio medio netto procapite è di 178’400 franchi. Al 99% di noi, che quei soldi non li hanno, viene da chiedersi, chi possiede il resto? vedere l’articolo

Nonni contro nipoti

Secondo AvenirSuisse, prima del 2025 più della metà dell’elettorato effettivo svizzero sarà over 60. Con “elettorato effettivo” si intende coloro che vanno effettivamente a votare, e non coloro che hanno diritto di voto. Sì, perché in questa evoluzione non conta solo l’invecchiamento della cittadinanza. vedere l’articolo

L’ora delle nostre vite

Questo sabato ero a Berna. Non studio lì, non ho amici che ci vivono e non c’era nessun concerto degli U2.

Ero a Berna, come moltissime altre persone, per partecipare alla manifestazione per il clima. Abbiamo formato una sorta di “blocco” ticinese, una frazione della manifestazione in cui si parlava italiano e si scrivevano cartelloni in dialetto. vedere l’articolo

L’ipocrisia della libertà

La Svizzera ha una lunga storia di migrazione alle spalle. Nell’ultimo secolo ha importato e sfruttato lavoratori e lavoratrici che venivano dalle zone più povere d’Europa, mentre le svizzere e gli svizzeri ingrassavano i flussi migratori verso gli Stati Uniti e l’Australia. vedere l’articolo

Congedo paternità e congedo parentale

Oggi in Consiglio nazionale si discute di congedo paternità e congedo parentale. Per me una priorità per la politica famigliare e di genere. La soluzione ottimale per me è quella di un congedo parentale da spartire tra i genitori, con un minimo obbligatorio per entrambi. Ma anche il congedo paternità può essere un passo avanti importante. vedere l’articolo

Liberi di essere, un diritto per tutti.

Articolo di Clarissa David, GISO; Mattea David, GISO; Martina Malacrida Nembrini, PS; candidate al Consiglio nazionale

Minacce e insulti. Aggressioni e pestaggi. Malattia e ricoveri. Torture e pena di morte.

Queste sono solo alcune delle parole che ricorrono sfogliando le notizie riguardanti la comunità LGBTQ.

In Svizzera, ad oggi, la società è ancora restia a considerare le coppie omosessuali come normali e legittimate ad invocare la parità. vedere l’articolo