Ital_Tag Archive: locarno

Comunicato stampa – Protestiamo contro gli esami di maturità obbligatori

La Gioventù Socialista Ticino appoggia la decisione del Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS), che ha annullato gli esami di maturità orali. Tramite un’azione di protesta in tutta il paese la Gioventù Socialista Svizzera sta facendo pressione sul Consiglio federale e sui governi cantonali perché gli esami di maturità siano annullati o lasciati alla competenza cantonale. vedere l’articolo

Miglioramento della qualità dell’aria: minore produzione e minori spostamenti ci fanno respirare meglio

Da settimane ormai la pandemia di coronavirus è diventata una realtà anche per noi, e le sue conseguenze si fanno sentire. Conseguenze che tuttavia non hanno solo risvolti negativi.
Come purtroppo ancora troppo spesso accade, solo una volta toccati in prima persona da un problema che prima sembrava distante ed estraneo alla nostra realtà i governi hanno agito e si sono visti costretti ad imporre delle misure restrittive che hanno dato i loro frutti. vedere l’articolo

Ora di imparare

Nella disgrazia della pandemia, un sentimento comune è “speriamo che da questo impareremo qualcosa”. Non è tuttavia chiaro cosa dovremmo imparare. Dovremmo imparare a riformare lievemente il nostro sistema, o dovremmo capire che la strada neoliberista semplicemente non è in grado di fronteggiare emergenze simili? vedere l’articolo

Le prime vittime dell’era Orban

 

Ennesima risoluzione transfobica nell’Ungheria di Orban.

Il presidente ungherese Viktor Orban, che da poco ha ricevuto pieni poteri da parte del parlamento (all’interno del quale il suo partito, Fidesz, ha la maggioranza assoluta) con la scusa di aumentare la rapidità nel prendere decisioni in merito al coronavirus (Covid-19), ha varato una nuova legge che impedisce alle persone transessuali di cambiare identità sessuale sui documenti. La motivazione è la seguente: “Cambiare il proprio sesso biologico è impossibile, i caratteri sessuali primari e le caratteristiche cromosomiche sono immutabili e non possono essere modificate da nessun ufficio di registro dello Stato civile magiaro”. vedere l’articolo

PRINCIPI PER UNA RICOSTRUZIONE EQUA, DEMOCRATICA E AMBIENTALE

Il virus è un prodotto del sistema economico attuale che agisce sulle nostre società e sull’ambiente.

Se consideriamo il metodo di produzione liberista come agente fondamentale di trasformazione degli ecosistemi, ci accorgiamo che patologie come il Covid-19 non sono contraddizioni esterne, bensì interne al sistema. Gli occhiali metodologici con cui si sta analizzando questa crisi internazionale si concentrano molto sull’impatto economico e finanziario presente e futuro. Un’attenzione che rischia di tralasciare importanti riflessioni sulle cause profonde di questa crisi. Le sue origini, secondo autori specializzati in diversi ambiti, possono essere ricondotte alle conseguenze dei processi di urbanizzazione, industrializzazione e gestione del servizio pubblico, come ad esempio l’impostazione dei sistemi sanitari nei diversi paesi. Da quando l’allevamento industriale si è imposto nel mondo occidentale, la medicina sta rilevando morbi sconosciuti e il Covid risulta essere prodotto indiretto di un nostro modo di vivere. L’enorme mobilità globale di merci e persone si è rivelato essere un vettore ideale per la diffusione del virus. vedere l’articolo

Coronavirus e capitalismo

A causa del Covid-19 ci troviamo oggi in una situazione di crisi, in una situazione nella quale tutte le nostre certezze, tutte le nostre abitudini, tutte le attività che ci danno piacere vengono spazzate via. vedere l’articolo

Covid-19: L’ennesimo problema globale

Il coronavirus è l’ennesima prova di un mondo strettamente interconnesso e globalizzato, ma che ancora trova enormi difficoltà nell’affrontare problematiche su larga scala, che superano i confini nazionali. Il virus, comparso per la prima volta a Wuhan a dicembre 2019, attira l’attenzione dei media di tutto il mondo e, dopo pochissimi mesi, si diffonde globalmente, causando improvvisi cambiamenti alla vita quotidiana di tutti noi. vedere l’articolo

COVID-19, scelte difficili e scelte irresponsabili

Chiudiamo tutto. Questa è la drastica posizione che ha preso il Ticino in questi giorni e Berna, purtroppo, non è contenta. Nonostante questo, si è deciso di continuare per questa strada rischiando ripercussioni dalla Confederazione. Per fortuna, il Consiglio di Stato ha scelto di dare più importanza alla salute dei cittadini che al profitto di pochi. La chiusura generalizzata delle aziende non necessarie è una misura estrema in una “democrazia” liberale come quella in cui viviamo ma, la grave situazione che ci troviamo ad affrontare, lo ha reso necessario. vedere l’articolo

Economia di mercato e fragilità del sistema sanitario

La pandemia COVID-19 ha scombussolato e continua a scombussolare le nostre vite. Anch’io ho seguito immediatamente le direttive del Consiglio di Stato e da qualche settimana ormai esco solo per fare la spesa. Non mi sarei mai aspettata di vedere nulla di simile nella vita e proprio per questo sento la necessità di prendere quest’esperienza e usarla per pensare a come migliorare le nostre istituzioni. Nella riflessione che vi propongo discuto del sistema sanitario. Senza nessuna pretesa di esaustività ho deciso di approfondire tre aspetti: le casse malati, le case farmaceutiche, le condizioni di lavoro del personale sanitario. vedere l’articolo

Lugano: puntare sui giovani

La più grande tragedia avrà inizio quando i giovani non vorranno più cambiare il mondo, questo è quello che sostiene lo scrittore rumeno Vasile Ghica. Questa è solamente una delle tante citazioni che possiamo trovare sulla voglia di cambiare il corso delle cose che abbiamo noi giovani, una fascia della popolazione spesso trascurata dalla politica e soprattutto poco rappresentata all’interno delle istituzioni. vedere l’articolo

Comunicato stampa – GISO presente

La Gioventù Socialista Ticino si presenta alle elezioni comunali 2020, combattiva ed entusiasta come sempre. Dopo il successo del 2016, con 10 rappresentanti elett* e 3 subentranti in corso legislatura, è nostra intenzione essere ancora più presenti nei Consigli Comunali del Cantone (e perché no, magari anche in qualche Municipio). vedere l’articolo

Un Comune anche per le donne?

Con l’avvicinarsi delle elezioni comunali del 5 aprile, ci viene spontaneo cominciare a riflettere sul tipo di cambiamento che vorremmo per il nostro Comune, così da poter poi scegliere le candidate e i candidati che meglio potrebbero rappresentarci e portare a buon fine i nostri obiettivi vedere l’articolo

L’odio ferisce: puniamolo!

Nel 1995 è entrato in vigore l’articolo 261bis che definisce punibile, tramite pena detentiva sino a 3 anni o pena pecuniaria, qualsiasi comportamento pubblico d’incitamento all’odio o alla discriminazione contro una persona o un gruppo di persone per la loro razza, etnia o religione. vedere l’articolo