Ital_Tag Archive: campagna elettorale

Riforma fiscale: un’altra truffa – Comunicato Stampa

Come GISO respingiamo la riforma fiscale presentata all’unanimità dal Consiglio di Stato, in quanto si tratta dell’ennesimo regalo ai ricchi e alle grandi aziende che farà mancare importanti entrate allo Stato. La priorità della politica dovrebbe essere quella di affrontare seriamente l’emergenza sociale che sta vivendo il Ticino, non sgravare ancora di più l’1% più ricco della popolazione promettendo in cambio limitati investimenti sociali. vedere l’articolo

Sciopero 1991 e 2019: e ora? – Un resoconto

Sabato 28 giugno si è svolto un dibattito e si è riflettuto sugli scioperi femministi in Svizzera. Durante la serata di sabato si è svolto a Lugano un dibattito organizzato e moderato da Federica Caggia. Con la partecipazione di Laura Riget e Andrea Farioli, esponenti della Gioventù Socialista, di Pepita Vera Conforti e Françoise Gehring, esponenti della generazione che ha partecipato e organizzato lo sciopero del ’91. vedere l’articolo

Presidenza Consiglio comunale Chiasso

La nostra consigliera comunale Denise Maranesi è diventata Presidente del Consiglio comunale di Chiasso: complimenti! Ecco il suo discorso: 

Sono estremamente onorata e molto emozionata nel poter ricoprire questa carica. L’emozione è talmente forte che anche a me, come disse Cicerone, «all’inizio di un discorso mi tremano le gambe, le braccia e la mente»[1]. Oggi più che mai. vedere l’articolo

Ero stufa – Discorso di Lisa Boscolo

Ecco il discorso che Lisa Boscolo ha tenuto allo sciopero delle donne a Bellinzona: 

A quante di voi è stato chiesto: scusa, ma perché scioperi? Più volte avrei voluto rispondere: guardati le statistiche, leggi i rapporti di genere, leggi il manifesto con le rivendicazioni dello sciopero, leggiti le leggi sulla parità e comparale alla realtà, insomma apri gli occhi.

Eppure mi usciva di getto la breve risposta: perché sono stufa, siamo stufe. vedere l’articolo

Uomini femministi

Articolo pubblicato da LaRegione e scritto da Andrea Ghisletta, Gabriele Manzocchi e Giacomo Stanga. Vignetta di Gianluca Constantini. 12/06/2019.

Siamo femministi, ovvero crediamo nella parità politica, culturale, sociale ed economica tra i generi. Una situazione che in Svizzera e in Ticino ancora non abbiamo raggiunto, come dimostrato da diverse statistiche e molti racconti personali in svariati ambiti. Siamo femministi, seppur uomini, per almeno tre motivi: perché è giusto, perché è lungimirante e perché è meglio. vedere l’articolo

Disparità in ambito lavorativo: -1 settimana allo sciopero

Articolo di Paola Falconi per la nostra serie di articoli per il countdown allo sciopero femminista:

Scenderò in piazza perché il cambiamento culturale che stiamo vivendo esige leggi più precise che tutelino la parità. Lo sciopero generale del 14 giugno è l’occasione per attirare di nuovo l’attenzione su dei temi di cui si parla spesso, ma che non ricevono risposte sufficientemente adeguate. Molte richieste risalenti allo sciopero del ‘91 restano ancora, purtroppo, inevase. vedere l’articolo

Pronta la lista della GISO per il Consiglio Nazionale

Per le elezioni nazionali di ottobre la Gioventù Socialista (GISO) presenta una propria squadra di giovani entusiasti e motivati con il motto “solidale, femminista, per il 99%”, per affrontare con decisione – insieme alla costruzione di una forte unità di sinistra – i temi urgenti legati a povertà, emarginazione, disuguaglianza, lavoro, fiscalità e ambiente. vedere l’articolo

L’IMPOSSIBILE UGUAGLIANZA: -2 SETTIMANE ALLO SCIOPERO FEMMINISTA

Articolo di Andrea Farioli per la nostra serie di articoli per il countdown allo sciopero femminista:

Il prossimo 14 giugno 2019 si terrà lo sciopero generale delle donne. Una forte presenza sarà essenziale per lottare contro le ingiustizie della società patriarcale contro gli individui di sesso femminile e, più in generale, contro tutti gli individui che non rispettano le norme di genere. La causa femminista non smette affatto di essere attuale, così come il bisogno di lottare per l’uguaglianza. Al giorno d’oggi le conquiste fatte negli anni passati rischiano di offuscare le reali discriminazioni di genere che, più insite e nascoste, continuano a dominare i meccanismi dei rapporti tra i sessi e la vita privata e pubblica delle donne, ma anche degli uomini e di coloro che non si conformano alla “norma” patriarcale in atto.

Nella società odierna, troppe rimangono le ingiustizie verso il sesso femminile. I nostri valori, che ci arrivano dal pensiero illuminista, sono l’uguaglianza tra gli individui e la libertà di ciascuno. Anche se sono discutibili sotto più angoli, questi ultimi rimangono largamente inattuati per quanto riguarda gli individui di sesso femminile. Se la nostra società si fonda dunque sull’universalità dei diritti, è inaccettabile che ancora oggi ci sia una disuguaglianza marcata tra i due sessi. Quest’ultima si traduce in una ripartizione non equa del lavoro – sia remunerato che domestico-, in una gerarchia che pone su un livello più alto i compiti socialmente attribuiti agli uomini e concentra così nelle loro mani la più parte del potere economico e della visibilità pubblica. vedere l’articolo

Femminismo intersezionale: -3 settimane allo sciopero

Articolo di Jenny Ruffa per la nostra serie di articoli per il countdown allo sciopero femminista:

Il femminismo intersezionale è parte della lotta femminista che ci motiva allo sciopero del 14 giugno. Durante il corso dell’anno sono stati scritti diversi articoli a tema femminista, parlando di attiviste o fornendo le proprie opinioni e motivazioni allo sciopero. Come Gioventù Socialista abbiamo a cuore il tema femminista. Abbiamo prodotto diversi articoli per pubblicizzare lo sciopero del 14 giugno (vedi piè di pagina), dove speriamo di trovare una grande folla pronta a rivendicare pari diritti tra i sessi. vedere l’articolo

Mozione – Per una chiara statistica delle aggressioni LGBTI-fobiche

La nostra Granconsigliera Laura Riget ha presentato oggi, in occasione della giornata mondiale contro l’omo-, trans- e bifobia la sua prima mozione parlamentare. Eccola: 

La Dichiarazione universale dei diritti umani afferma che tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti, principio ripreso anche nella Costituzione federale all’articolo 8 capoverso 2. Ma la realtà è molto diversa, soprattutto per le persone LGBTI[1].

Sebbene negli ultimi decenni la lotta per l’uguaglianza di fronte alla legge delle persone LGBTI abbia fatto diversi progressi – pensiamo all’unione domestica registrata, al diritto di adottare i figli del partner e alle varie misure nella lotta contro la discriminazione – c’è ancora molta strada da fare affinché la parità di diritti in campo legale e sociale sia effettivamente raggiunta. Troppo spesso le persone LGBTI subiscono discriminazioni o violenza psicologica e fisica a causa del loro orientamento sessuale e/o della loro identità di genere. vedere l’articolo

Identità di genere e libertà: -4 settimane allo sciopero

Articolo di Samuele Mombelli per la nostra serie di articoli per il countdown allo sciopero femminista

Nell’ambito dello sciopero femminista e delle donne che si terrà il prossimo 14 di giugno, un importante tema su cui poggiano rivendicazioni e proteste è la libertà nelle scelte riguardanti la sessualità e l’identità di genere. Il concetto di “genere” è infatti un argomento molto importante da considerare, questo poiché, nella società odierna, molte sono le distinzioni che si verificano nel trattamento di uomini e donne e altrettante sono le discriminazioni che soffocano la libertà individuale di esprimere la propria identità di genere. Per comprendere meglio il discorso che muove queste rivendicazioni, andiamo ora ad approfondire questo concetto e a comprendere quanto esso sia importante nel contesto sociale e culturale in cui viviamo. vedere l’articolo

Sì a “giù le mani dalle Officine”

Comunicato stampa – L’Assemblea della Gioventù socialista Ticino (GISO) invita a votare un chiaro sì all’iniziativa “Giù le mani dalle Officine” il prossimo 19 maggio, ritenuta un utile complemento al progetto di Castione. Ci impegneremo affinché anche il PS Bellinzona sostenga l’iniziativa e rinunci al finanziamento proposto per la campagna contraria, reputato una proposta fuoriluogo da assolutamente evitare. vedere l’articolo

Rffa: un inganno per il popolo

Il prossimo 19 maggio voteremo a proposito della riforma fiscale e finanziamento Avs (Rffa). I cittadini, soltanto a sentire il nome della riforma, dovrebbero chiedersi : ma cosa c’entrano questi temi l’uno con l’altro? La risposta è niente. Il testo obbliga arbitrariamente a votare due cambiamenti importanti unitariamente, senza possibilità quindi di approvarne uno e disapprovare l’altro. La mancata unità di materia è antidemocratica, lo ha sancito il Tribunale Federale nel caso di una simile di riforma fisco-sociale nel Canton Neuchâtel. vedere l’articolo

Elezione di Mandela – 27 aprile 1994

25 anni fa veniva eletto presidente, in Sudafrica, Nelson Mandela. Insieme al suo predecessore, Frederik de Klerk, fu protagonista di una lotta accanita contro il sistema dell’apartheid allora vigente nel suo paese. Oltre ad essere il primo presidente nero del Sudafrica, fu anche il primo ad essere eletto con il suffragio universale. Attivista per i diritti civili, aveva scontato, prima di rivestire la carica di presidente, 27 anni di carcere proprio per questa sua lotta che gli varrà anche il Nobel per la pace. vedere l’articolo

NO RFFA – Intervento al CC del PS

Intervento di Yannick Demaria al Comitato cantonale del PS Ticino sulla RFFA:

Care compagne e cari compagni,

La Gioventù Socialista respinge la la riforma  RFFA. Siamo fortemente contrari a questa riforma, in primo luogo perché obbliga a votare unitariamente in ambito fiscale e sociale, e questo è antidemocratico. L’antidemocraticità di tale formulazione è stata espressa dal Tribunale federale in una sentenza per un caso simile nel Canton Neuchâtel. vedere l’articolo