Siro Fadini

 

 

 

 

 

 

 

Mi chiamo Siro Fadini, ho 18 anni, e frequento il quarto anno al Liceo Cantonale di Locarno, con curriculum scientifico. La mia passione è sempre stata la musica, suono infatti il pianoforte (alla SPML) e il sassofono, ma mi piace molto anche lo sport, soprattutto l’hockey e il calcio. Sono inoltre membro da quattro anni della Musica Cittadina di Locarno. Ho cominciato ad interessarmi di politica quando sono entrato al Liceo: discutendo con amici, genitori e compagni/e di tematiche sempre più attuali e informandomi autonomamente riguardo le più svariate questioni ho imparato a conoscere la mia identità politica e a sviluppare una mia visione del mondo, una visione comunque ottimista, nonostante le innumerevoli sfide che l’umanità nei prossimi anni sarà costretta ad affrontare. Mi reputo una persona particolarmente curiosa e colgo questa candidatura come una sfida e un’esperienza da affrontare con entusiasmo e convinzione.  Il mio obiettivo è quello di rappresentare a livello comunale la volontà delle fasce più giovani della popolazione, le quali troppe volte non vengono ascoltate, basti pensare alla tematica del cambiamento climatico, e vengono criticate di mancanza d’esperienza. Voglio fungere da ponte tra le generazioni che attualmente prendono le decisioni a Locarno e quelle future, cosicché anche quest’ultime entrino finalmente a far parte di quel processo democratico che deve avere come obiettivo ultimo il benessere e il diritto alla felicità di tutte/i.

La Locarno che vorrei è una città che prenda la crisi ambientale per quello che è, cioè il maggiore pericolo che attualmente minaccia l’intera umanità, e che faccia della mitigazione e dell’adattamento ai cambiamenti climatici un autentico piano-guida da perseguire nei prossimi anni e decenni. Rendere più accessibili i mezzi pubblici, non solo dal punto di vista economico, e incentivarli, diminuire l’utilizzo di plastica durante gli eventi cittadini, ridurre il traffico, evitare la cementificazione di aree verdi, anzi salvaguardarle e proteggerle, incentivare il riciclo dei rifiuti (processo che è già in atto), ecc. :: queste sono solo alcune delle riforme, riforme sia sociali che ambientali, da apportare affinché si raggiunga il bilancio neutro di emissioni di CO2 entro il 2030. Secondariamente voglio una Locarno viva, di giorno e di sera, e giovane, la quale garantisca svago per tutti/e: una città in cui vivere, vivace, che pulsi, e non desertica. Come membro della Musica Cittadina di Locarno mi accorgo troppo spesso che associazioni come questa, seppur storicamente radicate alla nostra città non godono della necessaria visibilità: cambiare questa tendenza è un obiettivo ambizioso a cui tengo molto, visto l’impegno che esse compiono per rendere Locarno una città in cui vivere. Infine, la Locarno che vorrei deve offrire le stesse possibilità a chiunque, dev’essere una città accogliente ed evitare la segregazione e la ghettizzazione, deve basarsi su uno spirito di comunione tra tutte/i le/gli abitanti e lottare contro le disuguaglianze sociali!

Candidato al Consiglio comunale di Locarno, candidato nr 7 lista 3.