Progetto

La Gioventù Socialista Ticino propone di mettere a disposizione gratuitamente i prodotti igienici nelle scuole pubbliche cantonali.

Con “Scuole pubbliche” intendiamo le scuole medie, le superiori e le professionali. Con questo progetto ci indirizziamo verso le strutture cantonali; altri progetti a livello federale sono già in corso.

La richiesta sarà inoltrata al Consiglio di Stato sotto forma di lettera aperta a gennaio. Nei prossimi mesi ci impegniamo a contattare le scuole, affinché le studentesse e gli studenti firmino e sostengano il nostro progetto. Prima dell’invio della lettera saranno organizzate una conferenza stampa, due serate informative aperte al pubblico e un’azione, accompagnate da una campagna social.

Questa proposta intende garantire che la necessità di tali beni non incrementi ulteriormente le difficoltà finanziarie delle persone. Tra l’altro è inaccettabile che i prodotti igienici, nonostante siano beni di prima necessità, vengano tassati come beni di consumo, quindi con l’IVA al 7,7%.
Purtroppo la situazione attuale vede le persone pagare un prezzo per il loro corpo e le sue funzioni, che, in alcuni casi, oltre al flusso di sangue periodico, rappresentano anche perdite di sangue pesanti, dolori alla schiena e alla testa, crampi, sbalzi d’umore e molto altro ancora.

Non bisogna dimenticare che la qualità dei prodotti igienici varia e il prezzo è spesso un indicatore di queste differenze. L’impossibilità di accedere a prodotti igienici di qualità espone a molti rischi che compromettono la salute (prodotti come i tamponi contengono sostanze chimiche dannose per il corpo). È scandaloso che una persona che dispone di risorse finanziarie limitate debba rinunciare o mettere in secondo piano la salute del proprio corpo solo perché viviamo in una società in cui il profitto ha più importanza del benessere dell’individuo.

Suggeriamo ovviamente la promozione di prodotti igienici sostenibili. Con questo intendiamo la scelta dei prodotti migliori anche da questo punto di vista (ad esempio la coppetta mestruale - che è riutilizzabile - anziché gli assorbenti o i tamponi, che creano molti rifiuti).

Ricordiamo che questo prezzo va a toccare soprattutto i portafogli delle donne, che in Svizzera in media guadagnano il 19% in meno degli uomini. La spesa ulteriore per i prodotti igienici è un altro fattore che alimenta la disparità economica di genere nel nostro paese.

Si tratta dunque di una questione di affermazione dei diritti e della giustizia sociale.

Gioventù Socialista Ticino

Firma la lettera aperta al Consiglio di Stato Leggi il nostro flyer informativo