Paola Falconi

 

 

 

 

 

 

 

Mi chiamo Paola Falconi, ho 25 anni e sono nata a cresciuta a Lodrino, in valle Riviera, dove ho sempre vissuto fino all’inizio dell’università. Sono studentessa in architettura, attualmente all’ultimo anno: ho iniziato il mio percorso all’accademia di Mendrisio, per poi spostarmi a Losanna per concludere il bachelor e a Zurigo per l’anno di stage e il master. Questo “tour de Suisse” è stata la conseguenza sia della voglia di essere costantemente confrontata con nuove sfide, ma soprattutto della curiosità e della possibilità di crescita a livello umano grazie alla conoscenza di una nuova lingua e cultura, pur rimanendo sempre nei confini nazionali.

Studiare architettura ha cambiato il mio modo di osservare l’ambiente in cui viviamo, dal punto di vista territoriale e sociale. Ciò che mi affascina dell’architettura è che mescola l’aspetto umanistico a quello tecnico della disciplina; è inoltre un campo dove si deve e si può fare molto dal punto di vista ambientale, dalla salvaguardia del territorio – una preziosissima risorsa che in Ticino è sotto pressione da anni – all’impronta ecologica data dai materiali impiegati o dai sistemi costruttivi. Viviamo in un periodo di svolta e questo è un campo, grazie all’interdisciplinarietà, in cui si deve assolutamente agire, perché offre un ampio spettro di possibilità: dal riuso, al riciclaggio passando dall’impiego di materiali più sostenibili.

Malgrado sia lontana dal Ticino da cinque anni per gli studi, sono molto legata al mio comune di origine. Dalla scorsa legislatura faccio parte del Consiglio Comunale di Riviera, il nuovo comune nato dall’aggregazione di Cresciano, Iragna, Lodrino e Osogna: è un’esperienza molto stimolante perché l’unione di quattro ex-comuni ha permesso di poter attuare diversi servizi per la popolazione, che rendono attrattiva una piccola realtà come la nostra, soprattutto per le famiglie. Inoltre, la collaborazione tra le varie forze politiche al fine di fare il bene della comunità genera un buon ambiente di lavoro.

Le sfide per i prossimi anni saranno la salvaguardia del territorio, attraverso un piano regolatore ben strutturato, in cui si mantengono le zone verdi e le aree industriali vanno a portare un valore aggiunto al Comune. Un altro obiettivo è aumentare l’attrattività del comune anche per una popolazione più giovane, grazie ad una rete di mobilità lenta e pubblica che colleghi la zona più periferica ai centri del nostro Cantone e un’offerta di occasioni e spazi di aggregazione all’interno del Comune stesso.

Candidata al Consiglio comunale di Riviera, candidata nr 5 lista 4.