Campo Estivo 2015

di Vasco Lepori,

Dal primo al 6 agosto la GISO ha partecipato, unitamente ad altre 22 sezioni svizzere e per la prima volta dalla sua rinascita lo scorso mese di settembre, al campo estivo della JUSO nazionale tenutosi a Chandolin, piccolo villaggio di montagna incastonato nella magnifica cornice delle alpi vallesane, a quasi 2000 metri di altitudine. vedere l’articolo

Elezioni Federali

Per poter condurre al meglio la campagna per le Elezioni Federali 2015, la GISO non può purtroppo contare unicamente sui propri mezzi. Per questo chiediamo a tutti coloro che voranno sostenere la GISO e le sue idee, di voler gentilmente effettuare una donazione sul nostro conto di campagna:
69-656893-7

Grazie mille!

Assemblea dei delegati del 20 giugno

Ieri a Ginevra si è tenuta l’Assemblea dei Delegati della GSS. Oltre aver discusso il documento sul femminismo socialista, si sono prese due importanti decisioni che ci influenzano direttamente come GISO Ticino: la prima delle quali è l’introduzione di un posto di traduttore per la lingua italiana in seno al segretariato della GSS, mentre la seconda è l’elezione di Giona Rinaldi nel Comitato Direttore.
Tutta la GISO si complimenta con Giona e gli augura un buon lavoro!

COME VOTERÀ LA GISO

Riunitasi domenica 7 giugno, la Gioventù Socialista Ticino ha elaborato il seguente consiglio di voto. Ci teniamo però a ricordare che il miglior consiglio di voto rimane quello di pensare con la propria testolina.

Votazioni Cantonali
– Ecoincentivi (modifica della legge sulle imposte e tasse circolazione):
Sì. Una misura importante per l’ambiente, sebbene secondo la nostra opinione un maggior peso della mobilità aziendale all’interno del credito e degli incentivi in base al reddito sarebbero stati adeguati.
-Iniziativa popolare “Salviamo il Lavoro in Ticino!”
Sì. Si tratta di un primo piccolo passo nella giusta direzione: il mercatro del lavoro Ticinese necessita di misure d’accompagnamento!

Votazioni federali
– Modifica della legge federale sulla radiotelevisione (LRTV):
Sì. Sgravare le economie domestiche, mantenere un servizio pubblico di livello.
– Iniziativa popolare “Tassare le eredità milionarie per finanziare la nostra AVS”:
Sì. Difficile trovare un’imposta più giusta: si tolgono le briciole ai ricchi ereditieri per finanziare l’Assicurazione Vecchiaia e Superstiti.
– Iniziativa popolare “Sulle borse di studio”
Sì. L’accesso e l’ammontare di una borsa di studio non può dipendere dal luogo in cui si vive, piuttosto che dalla situazione finanziaria della famiglia di uno studente. Investiamo nella risorsa più importante che la Svizzera ha a disposizione: il sapere!
– Diagnosi preimpianto
Libertà di voto. Il tema è eticamente delicato e molto soggettivo.

No Israel day

Domenica 31 maggio si terrà a Lugano presso il Palazzo dei Congressi l’ “Israel day”, il giorno di Israele.
Per esprimere la nostra più ferma condanna alla realtà sionista di Israele, responsabile di numerose violazioni del diritto internazionale e dei diritti umani, ci uniremo insieme ad altre realtà progressiste a partire dalle ore 17:00, sempre al Palazzo dei Congressi.
Venite a trovarci, per vedere una realtà magari da un punto di vista diverso. Parliamone e dimostriamo che un altro mondo è possibile.

PALESTINA LIBERA!

L’ipocrisia della Svizzera a EXPO 2015

Ci vogliono azioni piuttosto che belle parole sulla fame nel mondo!

Alla Svizzera risulta difficile impegnarsi coi fatti contro la speculazione alimentare e quindi contro la fame nel mondo, mentre le viene facile vendersi all’EXPO con la descrizione “nazione attrattiva, solidale e responsabile”. Con quest’azione la Gioventù Socialista Svizzera, tra cui 4 Giovani Socialisti Ticinesi, ha protestato contro l’ipocrisia della Svizzera.

A Milano, la Confederazione fa la sua apparizione con un padiglione con 4 torri piene di cibo con lo slogan “Il senso di responsabilità di ogni individuo decide quanto lasciare per gli altri e per quanto tempo. Ce ne sarà abbastanza per tutt*?” vedere l’articolo

Intervista a Jonas Beretta Piccoli, sul perché della manifestazione a EXPO

parte di articolo  apparso su ticinonews.ch

“La Svizzera partecipa all’Expo puntando sul consumo responsabile, scaricando quindi tutte le responsabilità per l’equa distribuzione del cibo sull’individuo” afferma Beretta Piccoli. “Ma nel contempo le grandi aziende svizzere continuano a speculare sul cibo, impendendo quindi a moltissime persone di poter esercitare questa responsabilità.”

Ieri i Giovani socialisti hanno esibito uno striscione e distribuito dei volantini in inglese, cercando appunto di diffondere il loro pensiero sull’ipocrisia del messaggio svizzero. “Ma dopo nemmeno due minuti dall’inizio della distribuzione gli addetti alla sicurezza del Padiglione svizzero sono usciti togliendoci di mano i volantini e cercando di oscurare lo striscione” racconta Beretta Piccoli. vedere l’articolo

Sì ad una formazione accessibile per tutti!

di Matteo Guscetti

L’accesso alla formazione non deve dipendere dai mezzi finanziari che uno studente o la sua famiglia hanno a disposizione. Ecco perché come Gioventù Socialista sosteniamo l’iniziativa “per le borse di studio” lanciata dall’associazione degli studenti svizzeri in votazione il prossimo 14 giugno. Se accettata, quest’iniziativa favorirà pari opportunità per gli studenti nell’ambito della formazione. Attualmente le disparità cantonali nel sistema delle borse di studio sono importanti e condizionano la possibilità d’accesso agli studi accademici. vedere l’articolo

Il PS che vorremmo, una serie di auspici per il futuro

A seguito della decisione del presidente del PS Saverio Lurati di rimanere in testa al partito fino al 31.12.2015, come Gioventù Socialista vogliamo esprimere una serie di auspici per il futuro.

Il PS che vogliamo è un partito di Sinistra. Ma non una sinistra da salotto, eccessivamente intellettuale ed autoreferenziale. Auspichiamo che il PS torni ad essere un partito combattivo, disposto a andare in piazza e nelle aziende, e non soltanto a poco tempo dalle elezioni, bensì sempre. Un partito che sappia tutelare le persone e che si profili veramente come l’unica alternativa agli altri movimenti di governo, palesemente spostatisi a destra. E a questo governo liberal-­‐populista, che avrà interessi esclusivamente borghesi, dobbiamo opporci con forza! vedere l’articolo

Trasparenza sui finanziamenti alla politica

di Giulio Bozzini

Per essere certi di vivere in una democrazia libera da qualsiasi forma di corruzione, è fondamentale poter conoscere gli interessi economici che ruotano attorno ai partiti e ai loro rappresentanti da noi scelti per governarci. Gli elettori e le elettrici hanno il diritto di sapere quali sono le persone, organizzazioni o aziende interessate all’elezione di determinati candidati e candidate. Questa mancanza di trasparenza contribuisce notevolmente a ridurre la credibilità della “classe politica”, e quindi anche della nostra democrazia. vedere l’articolo

Elezioni 2015

A bocce ferme la Lista 4 perde un seggio rispetto alla scorsa legislatura e su questo ci sarà da riflettere.
Ma, con il bicchiere mezzo pieno in mano, non possiamo che rallegrarci della splendida votazione delle candidate e dei candidati della GISO. L’energia e la determinazione del nostro gruppo, unite alla fiducia degli elettori e delle elettrici, ci hanno portato a un soffio dal parlamento!
Quindi grazie di cuore per il sostegno ed avanti con questo entusiasmo verso nuove sfide: forza GISO!

Un patto generazionale per il lavoro

Di Andrea Ghisletta  (GISO) e Pelin Kandemir Bordoli, candidati al Gran Consiglio

In Ticino la disoccupazione giovanile è un problema. Ed è un problema serio anche perché sfugge in gran parte alle statistiche. Un giovane che non ha mai lavorato non può far capo alla disoccupazione e molti di loro non risultano dalle cifre che ci fornisce regolarmente la Segreteria di Stato all’economia o da quelle della statistica cantonale. Tali cifre attestano comunque la disoccupazione giovanile nel nostro cantone a percentuali molto più elevate rispetto alle altre età. vedere l’articolo

Posta quo vadis?

di Denise Maranesi, Consigliera Comunale di Chiasso:

Anche a Chiasso, come a Mendrisio è stata ventilata l’ipotesi di chiudere l’ufficio postale di Boffalora per far posto ad un’agenzia postale presso la Migros.
Scelta che a noi come gruppo socialista non pare logica, in quanto lo stesso ufficio è molto ben frequentato sia dalle persone residenti nel quartiere, sia da coloro che lavorano nelle piccole medie imprese, senza dimenticare le persone che abitano nei comuni limitrofi. Essendo un punto di snodo determinante per la nostra cittadina i servizi andrebbero ampliati e rafforzati anziché ridotti. Questa scelta mette in pericolo i commerci presenti sul territorio, già sotto pressione dalla difficile situazione economica. vedere l’articolo

www.campagnagiso.ch

I nostri candidati al Gran Consiglio sono presenti anche sul sito www.campagnagiso.ch Vi invitiamo a visitarlo ed a ritornarci regolarmente per vedere i contributi scritti dei nostri 11 giovani candidati!

Di disuguaglianze e di Belle Époque

di Andrea Ghisletta, Candidato al Gran Consiglio per la Gioventù Socialista

 

È inammissibile che, nel mondo e nel nostro Cantone, ci siano persone che non hanno
abbastanza e allo stesso tempo persone che hanno troppo.
Chi non ha abbastanza è molta più gente di quanto si possa pensare: secondo l’Ufficio di
statistica, in Ticino il 29,0% della popolazione convive con un reddito disponibilie inferiore alla
soglia di povertà, il doppio rispetto alla media Svizzera. Queste persone non potrebbero
affrontare spese impreviste anche solo di 2000 franchi, come ad esempio un intervento dal
dentista. vedere l’articolo

Dibattito sulla trasparenza

Venerdi scorso alla Casa del popolo di Bellinzona si è tenuto un dibattito sulla trasparenza in politica. Quest’ultimo è stato organizzato da due nostri membri e candidati al Gran consiglio, Giulio Bozzini ed Aramis Gianini. Oltre ai membri GISO hanno partecipato Fabio Käppeli per il PLR e Nicholas Marioli per la Lega dei Ticinesi. La presentazione della serata è stata fatta da Lydia Joray (altra candidata GISO al GC) e da Marina Carobbio. Ha moderato il dibattito il giornalista Edy Bernasconi.

Per chi non ha potuto esserci o ha semplicemente voglia di (ri)vedere il dibattito, la GISO ha filmato il tutto e lo propone qui di seguito. vedere l’articolo