Nonni contro nipoti

Secondo AvenirSuisse, prima del 2025 più della metà dell’elettorato effettivo svizzero sarà over 60. Con “elettorato effettivo” si intende coloro che vanno effettivamente a votare, e non coloro che hanno diritto di voto. Sì, perché in questa evoluzione non conta solo l’invecchiamento della cittadinanza. vedere l’articolo

L’ora delle nostre vite

Questo sabato ero a Berna. Non studio lì, non ho amici che ci vivono e non c’era nessun concerto degli U2.

Ero a Berna, come moltissime altre persone, per partecipare alla manifestazione per il clima. Abbiamo formato una sorta di “blocco” ticinese, una frazione della manifestazione in cui si parlava italiano e si scrivevano cartelloni in dialetto. vedere l’articolo

L’ipocrisia della libertà

La Svizzera ha una lunga storia di migrazione alle spalle. Nell’ultimo secolo ha importato e sfruttato lavoratori e lavoratrici che venivano dalle zone più povere d’Europa, mentre le svizzere e gli svizzeri ingrassavano i flussi migratori verso gli Stati Uniti e l’Australia. vedere l’articolo

Congedo paternità e congedo parentale

Oggi in Consiglio nazionale si discute di congedo paternità e congedo parentale. Per me una priorità per la politica famigliare e di genere. La soluzione ottimale per me è quella di un congedo parentale da spartire tra i genitori, con un minimo obbligatorio per entrambi. Ma anche il congedo paternità può essere un passo avanti importante. vedere l’articolo

Liberi di essere, un diritto per tutti.

Articolo di Clarissa David, GISO; Mattea David, GISO; Martina Malacrida Nembrini, PS; candidate al Consiglio nazionale

Minacce e insulti. Aggressioni e pestaggi. Malattia e ricoveri. Torture e pena di morte.

Queste sono solo alcune delle parole che ricorrono sfogliando le notizie riguardanti la comunità LGBTQ.

In Svizzera, ad oggi, la società è ancora restia a considerare le coppie omosessuali come normali e legittimate ad invocare la parità. vedere l’articolo

Basta con la politica dell’odio che caratterizza l’Europa – comunicato stampa

La GISO Ticino, assieme ad altre sezioni della GISO Svizzera, ha intrapreso un’azione per denunciare la crisi migratoria e il trattamento disumano riservato dall’Europa ai rifugiati. Portare avanti una politica migratoria solidale, che garantisca vie di fuga sicure e misure integrative efficaci, nonché combattere le cause della migrazione forzata è uno dei quattro temi che la GISO porta avanti nella campagna delle federali. vedere l’articolo

La nostra casa è in fiamme

Articolo di Andrea Ghisletta,  candidato GISO sulla lista PS per il Consiglio nazionale:

Diverse proiezioni scientifiche hanno pronosticato un aumento di eventi metereologici estremi in Svizzera nei prossimi decenni, in seguito al riscaldamento climatico. Una delle calamità naturali per la quale c’è unanimità di visione rispetto a un aumento di frequenza e intensità sono le ondate di calore, vedere l’articolo

Riforma fiscale: un’altra truffa – Comunicato Stampa

Come GISO respingiamo la riforma fiscale presentata all’unanimità dal Consiglio di Stato, in quanto si tratta dell’ennesimo regalo ai ricchi e alle grandi aziende che farà mancare importanti entrate allo Stato. La priorità della politica dovrebbe essere quella di affrontare seriamente l’emergenza sociale che sta vivendo il Ticino, non sgravare ancora di più l’1% più ricco della popolazione promettendo in cambio limitati investimenti sociali. vedere l’articolo

Sciopero 1991 e 2019: e ora? – Un resoconto

Sabato 28 giugno si è svolto un dibattito e si è riflettuto sugli scioperi femministi in Svizzera. Durante la serata di sabato si è svolto a Lugano un dibattito organizzato e moderato da Federica Caggia. Con la partecipazione di Laura Riget e Andrea Farioli, esponenti della Gioventù Socialista, di Pepita Vera Conforti e Françoise Gehring, esponenti della generazione che ha partecipato e organizzato lo sciopero del ’91. vedere l’articolo

Presidenza Consiglio comunale Chiasso

La nostra consigliera comunale Denise Maranesi è diventata Presidente del Consiglio comunale di Chiasso: complimenti! Ecco il suo discorso: 

Sono estremamente onorata e molto emozionata nel poter ricoprire questa carica. L’emozione è talmente forte che anche a me, come disse Cicerone, «all’inizio di un discorso mi tremano le gambe, le braccia e la mente»[1]. Oggi più che mai. vedere l’articolo

Ero stufa – Discorso di Lisa Boscolo

Ecco il discorso che Lisa Boscolo ha tenuto allo sciopero delle donne a Bellinzona: 

A quante di voi è stato chiesto: scusa, ma perché scioperi? Più volte avrei voluto rispondere: guardati le statistiche, leggi i rapporti di genere, leggi il manifesto con le rivendicazioni dello sciopero, leggiti le leggi sulla parità e comparale alla realtà, insomma apri gli occhi.

Eppure mi usciva di getto la breve risposta: perché sono stufa, siamo stufe. vedere l’articolo

Uomini femministi

Articolo pubblicato da LaRegione e scritto da Andrea Ghisletta, Gabriele Manzocchi e Giacomo Stanga. Vignetta di Gianluca Constantini. 12/06/2019.

Siamo femministi, ovvero crediamo nella parità politica, culturale, sociale ed economica tra i generi. Una situazione che in Svizzera e in Ticino ancora non abbiamo raggiunto, come dimostrato da diverse statistiche e molti racconti personali in svariati ambiti. Siamo femministi, seppur uomini, per almeno tre motivi: perché è giusto, perché è lungimirante e perché è meglio. vedere l’articolo

Disparità in ambito lavorativo: -1 settimana allo sciopero

Articolo di Paola Falconi per la nostra serie di articoli per il countdown allo sciopero femminista:

Scenderò in piazza perché il cambiamento culturale che stiamo vivendo esige leggi più precise che tutelino la parità. Lo sciopero generale del 14 giugno è l’occasione per attirare di nuovo l’attenzione su dei temi di cui si parla spesso, ma che non ricevono risposte sufficientemente adeguate. Molte richieste risalenti allo sciopero del ‘91 restano ancora, purtroppo, inevase. vedere l’articolo