Giovani contro No Billag – comunicato stampa

Siamo giovani ma guardiamo la tele, ascoltiamo la radio e vogliamo continuare così!
Anche i giovani ticinesi, con un gruppo interpartitico composto da Giovani Verdi, GISO, Generazione Giovani e GLRT, si schierano contro l’iniziativa No Billag. vedere l’articolo

Riforma fiscale e sociale

Comunicato stampa

Il Socialismo ha trionfato. La GISO è molto soddisfatta del risultato odierno: come accaduto all’ultimo Comitato Cantonale del Partito Socialista, durante la Conferenza Cantonale la base del PS si è pronunciata in modo chiaro contro gli sgravi fiscali alle holding e ai superricchi voluti dal Gran Consiglio e appoggiati anche dalla maggioranza del gruppo parlamentare PS. vedere l’articolo

Robin Hood? Sì! Invidia? Rabbia!

Articolo di Laura Riget

Una settimana fa, come Gioventù Socialista, abbiamo lanciato l’iniziativa federale 99%. Raccogliendo firme per strada, leggendo i commenti online oppure parlando con i giornalisti, mi sono spesso sentita chiedere: “Non si tratta di una classica iniziativa Robin Hood, che vuole prendere dai ricchi e dare ai poveri?” La risposta è semplice: assolutamente sì! In Svizzera, e nel Canton Ticino ancora maggiormente, negli ultimi vent’anni si è fatto esattamente il contrario. Sgravi dopo sgravi, abbiamo ridotto il carico fiscale sulle imprese e sulle persone facoltose, sentendoci dire che ciò fosse necessario affinché questi contribuenti restassero da noi e portassero posti di lavoro, investimenti e quindi benessere per tutta la popolazione. Le conseguenze di questa politica sono state ben altre: non c’è stato benessere per tutti e tutte, sono venute a mancare importanti entrate nelle casse statali e si sono tagliate le misure sociali a favore dei meno abbienti. vedere l’articolo

Per una politica migratoria umana

Comunicato stampa

Circa trenta compagni e compagne erano oggi presenti alla marcia organizzata dalla Gioventù Socialista Svizzera per manifestare contro la politica migratoria svizzera, le condizioni incresciose che i migranti sono costretti a sopportare e le pratiche discutibili applicate dalle guardie di confine e dalle forze di polizia ticinesi. L’azione si è svolta in modo del tutto pacifico e dimostra che non tutti credono alla visione presentata sul Mattino della Domenica, secondo cui tutti i migranti sono criminali che vengono in Svizzera unicamente per vivere a nostre spese e non sono effettivamente in fuga dalla guerra, dalla fame e dalle dittature sanguinarie nei loro paesi d’origine. vedere l’articolo

Un sì pragmatico alla PV2020

Comunicato stampa

La Gioventù Socialista Ticino ha deciso di sostenere la riforma della previdenza vecchiaia, oggetto in votazione il prossimo 24 settembre. Questa decisione è maturata dopo lunghe discussioni interne e ci lascia un certo amaro in bocca: sono infatti diverse le misure che reputiamo problematiche da un’ottica socialista.

In primis chiaramente l’innalzamento dell’età pensionabile per le donne a 65 anni, decisione vergognosa considerando la differenza salariale tutt’ora presente tra i sessi; ma anche l’innalzamento dell’IVA dello 0.3% e la riduzione dei tassi di conversione del secondo pilastro.

Alla fine ha però prevalso un appoggio pragmatico principalmente per tre motivi.

La popolazione invecchia, la generazione del baby-boom è prossima al pensionamento, il numero di figli per coppia diminuisce. Questi fattori fanno sì che l’AVS sia sotto pressione e che anche il secondo pilastro non riesca più a garantire rendite adeguate: una riforma quindi è necessaria.

Secondariamente gli 840 franchi di rendita AVS in più all’anno e l’aumento del plafone massimo per le coppie fino a 2712 sono il primo miglioramento dell’AVS da venti anni: si tratta in un importante traguardo non soltanto simbolico. Questo aumento significa un reale miglioramento per la situazione dei salari bassi e allo stesso tempo rappresenta la rottura del tabù borghese vigente da due decenni dell’aumento delle rendite. È un piccolo passo, vero, ma è comunque meglio dello status quo.

Il terzo ed ultimo motivo che ci ha spinto a sostenere questa riforma sono i concreti miglioramenti per le donne, che a nostro avviso compensano in gran parte l’innalzamento dell’età pensionabile. Attualmente circa 500’000 donne in Svizzera sono assicurate unicamente al primo pilastro e se la loro situazione non cambierà dipenderanno in futuro solo dall’AVS: avendo spesso lavorato a tempo parziale, a salari inferiori degli uomini, con interruzioni dei loro percorsi lavorativi a causa della maternità le donne hanno importanti lacune nel loro sistema assicurativo che si ripercuotono pesantemente al momento del pensionamento. La previdenza vecchiaia corregge parzialmente questa situazione rafforzando il primo pilastro, migliorando l’assicurazione del tempo parziale e permettendo un pensionamento anticipato più flessibile.

Nonostante i vari punti negativi, reputiamo questa riforma il miglior compromesso ottenibile con i rapporti di forza attuali in parlamento: affossandola facciamo il gioco della Destra che proponeva l’ancoraggio dell’età pensionabile all’aspettativa di vita e l’innalzamento dell’IVA dell’1 percento. Allo stesso tempo siamo però consapevoli che resta molto da fare e siamo pronti a dare il nostro contributo!

La GISO appoggia inoltre il SÌ alla tassa sul sacco e sempre il SÌ alla Strategia energetica 2050, due proposte che verranno sottoposte al voto popolare il 21 maggio. Entrambe promuovono una maggior sostenibilità del nostro stile di vita: nei prossimi anni sarà imperativo ridurre l’uso di energia sporca d’origine fossile e nucleare favorendo il riciclo per proteggere l’ambiente che ci circonda.

I nostri candidati per la Nuova Bellinzona

Il 2 aprile si terranno le elezioni comunali per la Nuova Bellinzona. Egea Zufolo e Evaristo Roncelli sono in lista per il Consiglio Comunale, mentre Lisa Boscolo è in lista anche per il Municipio.

Il CIRCA e la regolamentazione

Più di un terzo del parlamento ha firmato e consegnato oggi26 un’interrogazione con l’obiettivo di riportare al centro del dibattito politico il consumo di cannabis e le sue implicazioni. Ringraziamo il CIRCA (Comitato Interpartitico Regolamentazione CAnnabis) di cui facciamo parte anche noi, per il prezioso lavoro svolto negli scorsi mesi.

 

Qui di seguito è possibile leggere il testo dell’interrogazione vedere l’articolo

NO alla restituzione delle borse di studio

Uno dei tagli previsti dal rapporto di maggioranza per la manovra di rientro era l’inserimento di una misura che prevedesse la restituzione di un terzo delle borse di studio a livello di bachelor (misura già presente a livello di master). Questa misura avrebbe portato a un indebitamento dei giovani studenti ticinesi che avrebbe potuto superare i 25 mila franchi. Inoltre, questa misura avrebbe messo a rischio il principio secondo cui l’istruzione deve essere garantita a tutti, poiché le famiglie con difficoltà economica avrebbero avuto una nuova e importante variabile nella scelta della formazione dei propri figli.

Attraverso il duro lavoro, la GISO, in collaborazione con il SISA e la GC, è riuscita a mettere d’accordo la quasi totalità dei movimenti giovanili. Questo ha portato a una forte pressione mediatica nei confronti dei proponenti della misura e del Gran Consiglio, costringendo i proponenti a ritirare la proposta.

Abbiamo fatto sentire la nostra voce e siamo riusciti a spostare gli equilibri.  Che ci serva da lezione per il futuro, dovremo scendere in piazza per far sentire la nostra voce!20

Il progetto del gruppo Aggrega-ti

La GISO ha iniziato un processo che la porterà a scegliere, nell’assemblea di ottobre, uno fra due progetti d’iniziativa popolare.

 

Il gruppo AGGREGA-TI presenterà un progetto relativo agli spazi pubblici coperti. Partendo dall’idea della sharing economy, valuterà una proposta relativa agli spazi pubblici al coperto, con l’idea di promuovere spazi aggregativi (intergenerazionali), accessibili 24h/24, e disponibili per varie attività. vedere l’articolo

No allo smantellamento del liceo ticinese!

La GISO ha aderito alla petizione lanciata dal SISA (Sindacato Indipendente Studenti e Apprendisti) per opporsi allo smantellamento del liceo ticinese. La petizione si oppone in particolar modo alle seguenti tre misure proposte a fine aprile 2016. vedere l’articolo

Madri più tutelate!

Care mamme, auguri per la vostra festa!
In questo giorno speciale cogliamo l’occasione per donarvi un fiore, in segno di riconoscimento per tutto quello che fate e per scusarci per le difficoltà che siete costrette a subire.
Con le attuali leggi conciliare lavoro e famiglia è una vera e propria impresa! vedere l’articolo

Bilancio elezioni comunali

Ebbene, eccoci qui dopo la solita, intensa, sessione di voto per le elezioni comunali ticinesi. Ci dichiariamo soddisfatti dei risultati raggiunti dalla Gioventù Socialista Ticino, sebbene dispiaciuti per il fatto che il fronte progressista abbia marciato sul posto. vedere l’articolo

La vera faccia delle agenzie interinali

Interessante racconto di chi ha vissuto sulla propria pelle le difficoltà e gli abusi legati al mondo delle agenzie interinali.

 Il mio racconto non discosta tanto da testimonianze di altre persone che hanno avuto a che fare con le agenzie interinali. Una pecca, lo ammetto, è il fatto di non aver avuto contatto diretto con queste agenzie del lavoro, dato che sono ancora studente di ingegneria civile a Zurigo. Tuttavia in famiglia c’è una persona che è entrata direttamente in contatto con qualche agenzia interinale, nella fattispecie mio padre. vedere l’articolo

Dei progetti incisivi per evolvere

di Denise Maranesi, candidata al Municipio e al Consiglio comunale di Chiasso

Sono cresciuta a Chiasso e ci vivo ancora perché la trovo una cittadina fantastica, a misura d’uomo, e sono convinta delle sue potenzialità di sviluppo quale città polo. vedere l’articolo

Ottima iniziativa contro la cultura del consumismo

di Andrea Ghisletta, candidato al Municipio e al Consiglio comunale di Mendrisio

Giovedì 21 gennaio 2016 si è svolto a Mendrisio il primo «Caffè Riparazione» in Ticino, frutto della collaborazione tra l’Associazione dei Consumatori e il dicastero delle Politiche sociali diretto dal socialista Giorgio Comi. Il concetto di base è semplice ma efficace: favorire l’incontro tra riparatori e detentori di oggetti con piccoli guasti. vedere l’articolo

Trasferimento merci in dubbio?

di Livio Merzaghi

3 giorni, 3 giorni son bastati per dimostrare che le frasi “non aumenterà il traffico”, “lo facciamo solo per la vostra sicurezza”, “…” erano solo uno specchietto per allodole per convincere la popolazione a votare “SI” al Raddoppio. vedere l’articolo

Giù le mani dalla Valera!

Di Andrea Ghisletta, candidato in Municipio e in Consiglio comunale per Insieme a Sinistra, Mendrisio

Basta confrontare una fotografia del Mendrisiotto odierno con una di qualche decina di anni fa per rendersi conto dell’ingombrante e disordinato sviluppo di zone industriali e commerciali. E, purtroppo, ci si accorge che il territorio – patrimonio economico, sociale e ambientale – è stato occupato in modo tutt’altro che efficiente. vedere l’articolo