Lorena Gianolli

 

 

 

 

 

 

 

Mi chiamo Lorena Gianolli, ho 33 anni e abito a Salorino con mio figlio Kaio.

Ho studiato sociologia e scienze dell’informazione all’Università di Neuchâtel e ora lavoro al 70% per il Sindacato VPOD Ticino.

È stato mio padre a iniziarmi alla politica: ex sindacalista del settore dei trasporti (SEV) e consigliere comunale del paese, mi ha spesso portata a manifestazioni sindacali e di partito. Posso quindi considerarmi figlia d’arte, cresciuta con la consapevolezza dell’importanza della mobilitazione per il cambiamento e per lottare contro le ingiustizie, e ora a mia volta porto mio figlio alle manifestazioni J. Con il passare degli anni e diventando mamma, è nata in me la voglia di capire ed essere più partecipe della nostra realtà sempre più complessa. Leggo quotidiani, riviste d’approfondimento e seguo programmi d’informazione alla televisione. L’anno scorso, ho seguito un interessante corso in cooperazione e sviluppo alla SUPSI di Trevano, dove abbiamo trattato temi complessi quali le relazioni internazionali e la mondializzazione. Mi è inoltre stato possibile seguire alcuni moduli progettuali, questo al fine di sviluppare idee funzionali e di acquisire uno sguardo critico.

Dall’anno scorso ho aderito alla GISO. L’energia di questo simpatico gruppo mi ha subito sedotta e penso che un fronte giovane unito, allegro e forte non possa che fare bene alla politica ticinese.

Da alcuni anni sono Commissaria di quartiere a Salorino. Le sedute della Commissione sono molto interessanti in quanto mi hanno permesso di capire meglio come funziona la politica comunale. Ora vorrei entrare a far parte del Consiglio comunale della Città di Mendrisio per poter discutere di quanto viene fatto nella mia città.

Come consigliera comunale, vorrei appoggiare le iniziative riguardanti la conciliazione famiglia-lavoro. Infatti, queste permetterebbero di incrementare la partecipazione delle donne al mercato del lavoro remunerato e permetterebbero di progredire verso la tanto ambita parità di genere, la quale avrebbe innumerevoli effetti positivi sull’intera società.

Anche la salvaguardia dell’ambiente mi sta molto a cuore e per questo, nel mio piccolo, mi impegno per ridurre il mio impatto ambientale: per quanto possibile mi sposto in e-bike, a piedi o con i mezzi pubblici. Cerco anche di limitare il mio utilizzo di plastica e di beni monouso, compro bio e sfuso, produco i miei prodotti di pulizia io stessa, faccio l’orto e ho il compostaggio. Sono molto contenta che il nostro Comune si sia dotato di regolamentazioni per limitare l’uso della plastica e in futuro appoggerò tutte le iniziative volte a limitare i rifiuti.

Infine, penso che il nostro Comune dovrebbe sviluppare maggiormente le proposte di economia condivisa, spazi aggregativi e azioni puntuali di lavoro collettivo per permettere di riscoprire l’importanza delle dinamiche di gruppo, la soddisfazione di raggiungere insieme un obiettivo e del benessere generato dallo stare insieme. Un ottimo esempio di tutto ciò è laFilanda, che dalla sua apertura ha riscontrato un enorme successo sorprendendo molti per la sua riuscita e diventando davvero una “piazza” per il futuro della città di Mendrisio. Mi ci reco spesso per prendere in prestito libri, riviste, partecipare a workshop o assieme a mio figlio per assistere al racconto delle fiabe e rimango sempre meravigliata della ricchezza che può portare questo centro culturale, delle numerose persone volontarie sempre presenti e della piacevole atmosfera allegra rilassata che vi si respira.

Candidata al Consiglio comunale di Mendrisio, candidata nr. 26 lista 4.