Santiago Storelli

 

 

 

 

Mi chiamo Santiago Storelli, ho 18 anni e frequento il terzo anno al liceo cantonale di Locarno. Il mio percorso politico è iniziato in famiglia quando ero molto giovane e mi ha portato, sotto la guida dei miei  genitori e dei miei zii, ad unirmi al PS e alla GISO. Negli anni, infatti,  ho partecipato più volte alle sedute del Consiglio Cantonale dei Giovani e sono diventato membro del suo comitato per un anno, ho partecipato ad innumerevoli dibattiti alle autogestite dei liceo di Locarno ed ho assistito a svariati comizi.

Il mio grande interesse per questo mondo però non è molto condiviso. In questi anni, infatti, ho notato un grande problema. Ritengo che i giovani abbiano perso molto interesse per il mondo della politica e, nonostante spesso non siano ascoltati, essi hanno smarrito quasi  tutto l’interesse di avere una valida rappresentanza negli organi importanti a livello cantonale e federale. Questo è, a mio avviso, il principale problema a livello cantonale (e non solo) per quella parte di politica che punta ad avvicinarsi ai meno anziani. Purtroppo però sono presenti altre complicazioni. Molti giovani ripudiano tutte le questioni più complesse e tendono ad ascoltare (come tanti dei loro genitori e dei loro nonni) solo chi fa la “voce grossa” lanciando slogan populisti.

Il mio obbiettivo è, pertanto, quello di affrontare in maniera più tranquilla, chiara e razionale molti degli argomenti che toccano o toccheranno i giovani. Infatti, vorrei aiutare a trovare soluzioni a problemi come l’inquinamento dell’aria e l’aumento dei rifiuti, la discutibile efficienza dei mezzi pubblici, lo sfruttamento dei frontalieri e l’aumento dei costi della sanità senza dover inventare un “colpevole” ma utilizzando dati e studi. Pertanto, durante il mio percorso, spero di poter contribuire far tornare la politica a essere più popolare e meno populista.