Angelo Mordasini

 

 

 

 

Mi chiamo Angelo Mordasini, sono nato a Lugano nel 1997. Ho sempre vissuto a Robasacco, sul Monte Ceneri.  Da settembre 2018 studio comunicazione all’Università della Svizzera italiana. Sono membro della gioventù socialista da quando avevo appena sedici anni, e da un paio sono membro di comitato.
All’alba dei 21 ho deciso che fosse ora di fare un passo avanti in difesa dei nostri ideali, candidandomi al Gran Consiglio. Ho fatto questa scelta perché sono un fermo sostenitore di una politica fatta dalle persone, e non dagli interessi finanziari o lobbistici. È tempo che la nostra generazione, quella dei “millenials”, inizi ad entrare nel mondo politico, dal momento che già oggi, così come in futuro, saremo noi a subire le conseguenze delle scelte politiche che verranno  fatte in questi anni.
Penso che il nostro mondo stia cambiando rapidamente, e che si avvicinino sfide di una portata mai vista prima nella storia: lotta per il clima, la tutela della classe lavoratrice nell’era dell’automazione, la battaglia per l’informazione oggettiva nel mondo di internet, e molte altre.
Inoltre, trovo necessario che in questo mondo sempre più incline alla barbarie e sempre più stretto sotto la morsa dei sovranismi e dei populismi, chiunque possa debba mobilitarsi in nome dell’umanità e della ragione. Starà a noi mantenere il barlume dell’etica quando giungerà la prossima ondata di rifugiati climatici, la cui entità è già stimata in decine di milioni di persone. Starà a noi fare sì che la selvaggia polarizzazione della ricchezza non porti ampie fette della popolazione mondiale a vivere di stenti, foraggiando una classe dirigente senza fondo. Starà a noi fare in modo che i nostri figli possano vedere laneve e giocare nei prati anche in futuro.
Siamo in un momento chiave della storia politica, sia per il nostro Cantone, così come per l’Europa e il mondo intero. Per questo non posso più stare a guardare e ho deciso di essere protagonista del mio presente e del nostro futuro.